La casa di Redmond sfida l’offerta di «cloud computing» di Google
Il servizio prende il nome di Office 365 e nasce per facilitare il lavoro collaborativo, mettendo in condivisione su Internet i programmi di e-mail, elaborazione di testi, fogli di calcolo, calendario, contatti e altri.
Obiettivo dell’operazione è combattere la crescente minaccia del «cloud computing» di Google e di altri concorrenti, come Zoho, VMware, Ibm e Salesforce, che con servizi analoghi hanno cominciato a sottrarre clienti al colosso di Redmond.
Office 365, che sostituisce l’attuale offerta di Business Productivity Online Standard Suite, rappresenta una grande scommessa per Microsoft, perché gran parte dei suoi guadagni, pari ad un terzo delle entrate dell’azienda, deriva dalla vendita di software da installare sui pc.
Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_articolo=9216&ID_blog=30&ID_sezione=38