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Category Archives: nbc news

Parliamo di , terza prova dietro la macchina da presa di , dal 12 ottobre nelle sale Usa.

Un’operazione tenuta segreta per decenni e resa pubblica solo di recente.

Approfittando del caos, 6 di questi riescono a scappare e trovare rifugio a casa dell’ambasciatore canadese.

Ben sapendo che si tratta solo di una questione di tempo prima che vengano scovati e plausibilmente giustiziati, uno specialista in “exfiltration” della CIA, Tony Mendez (Affleck), progetta un piano rischiosissimo per portarli fuori dal Paese.

Fonte:
http://www.cinematografo.it/cinemedia/iargo/i__il_trailer/00021890_Argo__il_trailer.html

Fiat/ Marchionne: In India dobbiamo riprendere in mano destino

“Sarei piu’ che contento di parlare con Volvo”

(TMNews) – “In India i rapporti con Tata e in particolare con Ratan Tata sono eccellenti.

Lo ha detto l’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne al Salone dell’Auto di Ginevra, incontrando la stampa estera.

L’ad si e’ inoltre espresso sui contatti con Volvo, casa automobilistica in cerca di un partner per una small car e ha ribadito: “Siamo interessati a parlare con tutti.

Fonte:
http://notizie.virgilio.it/notizie/economia/2012/03_marzo/06/fiat_marchionne_in_india_dobbiamo_riprendere_in_mano_destino,33922686.html?pmk=rss

La beta interna di Mass Effect 3 è finita per sbaglio su Xbox Live, a disposizione di tutti gli utenti che stanno partecipando al “Fall Update preview” di Microsoft.

Questo programma permette di provare in anteprima i nuovi aggiornamenti che l’azienda di Redmond renderà disponibili su Xbox 360 nel corso delle prossime settimane, ma la beta di Mass Effect 3 non era inclusa nel “pacchetto”.

La gaffe di Microsoft ha tuttavia permesso di scoprire nuove caratteristiche dello sparatutto di ruolo di BioWare.

I giocatori potranno inoltre effettuare il caricamento online di un feedback, che servirà a BioWare per risolvere i bug e migliorare i contenuti del gioco.

Fonte:
http://www.tomshw.it/cont/news/mass-effect-3-beta-fugge-sul-live-svelati-i-dettagli-inediti/34365/1.html

Al City West, periferia di Dublino, hotel immerso in un meraviglioso parco con campo da golf, sono allestiti diversi tipi di ring.

Erano partiti in 118, sono rimasti in 34, una dura selezione nonostante l’aumento delle chip di partenza (20 mila invece che 15) che consente una piu’ ampia giocabilità del torneo.

L’Unibet è un circuito frequentato quasi esclusivamente da giocatori del Nord Europa (con l’eccezione del Portogallo dove la casa online è molto forte), dunque ha fama di evento difficile: quelle svedesi, finlandesi, danesi e olandesi sono considerate tra le migliori scuole del texas hold’em.

Intanto per il day1B, che parte tra poco, sono previsti ancora cinque-sei italiani, tra cui Alessio Kullmann, giocatore e blogger di siti online, e Massimiliano Lupi, direttore della rivista Card Player.

Fonte:
http://www.gazzetta.it/Poker/26-08-2011/unibet-open-dublino-802606209083.shtml

Dopo l’intervista pubblicata ieri sul Giornale («Soru? Pescecane travestito da spigola») all’ex direttore dell’Espresso Giovanni Valentini, che svelava particolari inediti sul governatore dimissionario della Sardegna nonché candidato alla riconferma alla guida della Regione, arriva la risposta di quella che Valentini definisce «l’addetta stampa» di «Mr Tiscali». Scrive infatti Giuliana Paoletti: «Caro Giovanni, leggo la tua intervista a il Giornale su Renato Soru e, come talvolta mi capita, senza distinzione di parti politiche…, vorrei tentare di ristabilire un minimo di verità. Vorrei ricordarti, visto che mi coinvolgi, che io non ero alla tua cena con Scalfari come addetta stampa di Soru, ma come tua amica che aveva convinto Soru a incontrarti. Volevi un lavoro “soddisfacente” e puntavi su Tiscali. Il lavoro lo ottenesti, e, buon per te, molto ben pagato. Comunque -, prosegue la nota – di quella cena ci ricordiamo a distanza di tanti anni: la gentilezza della padrona di casa, i camerieri in guanti bianchi, i molti autisti che aspettavano gli ospiti, le scorte (Soru ed io andammo con il taxi) e a distanza di tanti anni ancora ci domandiamo: ma tutti quei libri a casa tua foderati di pelle, erano veri o finti? Chiudo confermandoti che Soru era ed è “uno nuovo”, e che non beve Coca Cola».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325042

Assessore donna cercasi urgentemente per il Municipio Levante. Potrebbe essere l’annuncio di una ricerca di personale dopo le dimissioni di Sara Bianchi. Ironia della sorte, la signora Bianchi ha ricoperto fino allo scorso martedì, giorno delle sue dimissioni da assessore, le deleghe alle politiche femminili e alle pari opportunità. E proprio le pari opportunità rischiano di bloccare sine die i lavori del Municipio levantino per una norma del regolamento che stabilisce che debba fare parte della giunta almeno un rappresentante del sesso femminile. Un vero empasse per il presidente del Municipio, Francesco Carleo, che deve trovare al più presto una persona del gentil sesso da affiancare ai colleghi maschi rispettando il dettato normativo (nonché gli equilibri della natura). «Ci siamo rivolti alla Segreteria generale per chiedere di poter operare durante il tempo necessario a trovare una sostituta dopo le dimissioni della signora Bianchi avvenute per motivi personali», ha spiegato giovedì sera, durante la riunione del consiglio municipale, Carleo all’opposizione. Opposizione che ha marcato stretto il presidente e l’intera maggioranza. Non solo sui tempi della nomina («se si tratta di un paio di settimane va bene, altrimenti ci attiveremo per far rispettare i diritti politici delle donne», ha minacciato Giovanni Calisi dell’Ulivo) ma anche in merito alle ragioni delle dimissioni dell’assessore Bianchi che ha lasciato l’incarico a poche ore dalla scomparsa della consigliera Francesca Montalto.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325190

RomaTracce, anzi «evidenze», di un consistente traffico di organi di minori. Notizie, anzi «certezze», di un gran numero di bambini che arriva di nascosto in Italia e che poi sparisce. «Segnalazioni» e «analisi incrociate» che portano Roberto Maroni a lanciare un allarme clamoroso: il supermarket clandestino dei trapianti è arrivato anche nel Bel paese.Per la sua rumorosa denuncia, il ministro dell’Interno sceglie l’assemblea annuale dell’Unicef. «Abbiamo – dice – prove di traffici di organi di minori che sono presenti e che non sono stati rintracciati. Abbiamo evidenze che si spiegano con l’analisi incrociata dei dati sui ragazzi extracomunitari scomparsi dopo essere arrivati a Lampedusa e le segnalazione relative al traffico di organi inviate dai paesi d’origine attraverso l’Interpol». Ma non basta. «Tutto ciò – insiste Maroni – si somma a un dato negativo e preoccupante e che riguarda i minori extracomunitari che spariscono ogni anno in Italia». Una cifra su tutte: «Su 1.320 bambini sbarcati a Lampedusa nel 2008, ovviamente portati da qualcuno, si sono volatilizzati. Di loro cioè non abbiamo più notizie».Se non c’è la certezza, dice ancora il ministro, c’è sicuramente il forte sospetto di un traffico turpe e fiorente. «Incrociando tutti questi dati con gli esposti che vengono dagli Stati d’origine, possiamo ritenere che il fenomeno tocchi anche il nostro Paese».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325029

Continua a dominare in tutti i talk show il tema Alitalia e, benché ormai gli argomenti siano noti, ci sono ancora punti da chiarire. Per esempio, nello stesso dibattito si sente dire che i piloti del gruppo cosiddetto «di bandiera» guadagnano 8.000 euro, 10.000 euro o anche 12.000 euro al mese. Sarà un particolare senza importanza, ma, con la differenza tra una cifra e l’altra ci campano intere famiglie e dunque i signori politici farebbero meglio a precisare. Anche se, quale che sia la cifra esatta, si continua pure a dire che i nostri piloti guadagnano meno di quelli delle altre compagnie. E noi, egoisticamente, preferiamo che chi ci porta in giro per i cieli sia tranquillo, riposato e ben pagato. Se poi è anche bello ed elegante, può solo farci piacere. E non capiamo perché tanti berluscloni improvvisamente si siano messi a sbeffeggiare hostess e piloti bellocci. Non tutti possono essere brutti naturali come La Russa e, soprattutto, non tutti possono sprecare 60 milioni di euro per una sfilata di moda militare in città che ci costa più di tanti piloti.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79239