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Category Archives: news web site

ROMA – Via privilegi, storture, lacciuoli burocratici, che ingessano il mercato e tengono alti i prezzi finali di beni come energia, servizi postali assicurativi e bancari, trasporti e servizi pubblici.

Di certo Monti vuole fare in fretta e per una ragione: arrivare al Consiglio europeo di Bruxelles in programma il 30 gennaio con il pacchetto di misure già approvato.

Tempi brevi, dunque, tanto che la prossima settimana sarà dedicata proprio a un confronto serrato con i partiti, prima di far approdare il decreto in Consiglio dei ministri, il 20.

Sul piede di guerra i commercianti, soprattutto i piccoli che vedono le liberalizzazioni nel settore come un regalo alla grande distribuzione, tanto che Confesercenti prevede che nei prossimi tre anni “chiuderanno 80mila esercizi commerciali e si perderanno 240mila posti di lavoro”.

Fonte:
http://www.repubblica.it/economia/2012/01/08/news/liberalizzazioni_piano-27754322/?rss

Dopo un’ora di interrogatorio è stato fermato M.R., 32 anni, che la notte scorsa ha ucciso Aldo Murgia, dopo una lite scoppiata per un parcheggio conteso.

L’omicida, assistito dall’avvocato Lamberto Picconi, si è costituito questa mattina in procura davanti al pm Pierluigi Cipolla, che ha emesso un decreto di fermo per omicidio volontario aggravato dai futili motivi.

I carabinieri erano già sulle sue tracce e nella nottata avevano individuato la sua abitazione intorno alla ex Fiera di Roma.

I carabinieri lo hanno scortato nel carcere di Regina Coeli dove nei prossimi giorni sarà sottoposto ad interrogatorio da parte del gip per la convalida del fermo.L’omicida avrebbe ammesso le sue responsabilità spiegando al pm di non aver avuto alcuna intenzione di uccidere Murgia ma di essersi trovato a mal partito durante la colluttazione in cui stava avendo la peggio.

Fonte:
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=114981

«Bisogna mangiare più verdura». Nell’arco di una giornata ci sono almeno 4-5 persone che te lo ripetono come se fosse un disco rotto di Luca Sardella: dall’amico che stravede per i finocchi, al dietologo che prescrive solo melanzane; dalla collega di lavoro con un debole per le carote, all’amante che va pazza per le zucchine. Poi cavolfiori, pomodori, scarola, verze, lattughe e chi più ne ha, più ne metta (a dimora). Una preghiera: piantatela. Ma è qui il vero problema: piantare ortaggi sul terrazzo di casa equivale a coltivare datteri in Alaska. Tuttavia i nostri connazionali la passione dell’orto domiciliare ce l’hanno eccome; peccato che le avverse condizioni metropolitane («il logorio della vita moderna» diceva Ernesto Calindri) concorrano a fratturare loro il pollice verde: danni ai quali non può rimediare neppure un Cynar.Secondo la Coldiretti nel Belpaese c’è un 37% dall’anima vegetariana che si dedica al giardinaggio e alla cura di un piccolo terreno dove raccogliere frutta, verdura ed erbe aromatiche; del resto è risaputo che nessuno al mondo sa coltivare il proprio orticello quanto noi italiani… Il motivo di tanto pathos ortofrutticolo? Gli esperti tirano in ballo – anzi, «mettono in campo» – fertili concetti come misura antistress, gratificazione personale e risparmio economico.Eccole due paroline interessanti: «risparmio economico». Si fa presto a dire «bisogna consumare più verdure»; poi, infatti, vai al mercato e ti accorgi che, con i prezzi correnti, non puoi appena permetterti un mazzo di rucola.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=338276

(…) Un Giro d’Italia che partirà da Venezia con una cronosquadre al Lido il prossimo 9 maggio e si concluderà il 31 a Roma. Al Giro del Centenario ci sarà quindi Armstrong ma non Milano, che avrà il contentino di una tappetta (il 17 maggio, Milano-Biella). «Pensavo che Milano facesse parte del progetto – ammette quasi stupito l’assessore Terzi da New York -. Con Angelo Zomegnan, il direttore del Giro, avevamo lavorato in tal senso. C’era un progetto che riponeva Milano al centro del Giro d’Italia, ma è anche vero che la nostra città non può da sola contrastare la concorrenza di regioni e province molto ben attrezzate». In che senso, scusi? «Nel senso – prosegue Terzi – che Milano anche l’anno scorso ha fatto la sua parte, mettendo sul piatto 250mila euro, tra soldi spesi per la pubblicità e quelli che sono andati direttamente agli organizzatori. C’è bisogno dell’impegno di tutti, quindi si mettano una mano sulla coscienza e una al portafoglio anche Provincia e Regione». Intanto, però, dopo diciotto anni, Milano perde la passerella finale, e perde anche la presentazione della corsa, che dal teatro degli Arcimboldi, si trasferirà a metà dicembre alla Fenice di Venezia. La nostra città non terrà nemmeno a battesimo una corsa che nel maggio del 1909 partì proprio da Milano, per concludersi all’ombra del Duomo. È vero che tutto è in costante movimento, che anche il Giro d’Italia ha bisogno di novità e di nuove formule, ma è singolare che tutto questo avvenga proprio in occasione del Giro del Centenario. <br><br><small>Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=302875 </small>

Anche domani l’edizione de il Giornale di Genova e della Liguria torna in edicola con quattro pagine in più dedicate alla cronaca di Milanoe della Lombardia per offrireun servizio in più ai turistiin vacanza nella nostra regione

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279526

«Il comportamento di Genova è stato ambiguo, troppe polemiche. L’esercito non gli verrà assegnato». Il ministro della Difesa Ignazio La Russa chiude così settimane di polemiche tra l’amministrazione comunale della Lanterna e il governo sul piano sicurezza. La Russa, che inizialmente aveva indicato Genova come una della città in cui sarebbero arrivati i militari, ha cambiato idea. Secondo il ministro, dal capoluogo ligure si erano mossi per chiedere l’intervento dell’esercito, mentre il sindaco Marta Vincenzi ha sempre criticato l’operazione: «A questo punto ho preferito dire basta. La chiamata arriva una volta, la seconda è già tardi» chiude La Russa. Nei giorni scorsi la Vincenzi aveva detto di non avere mai avuto contatti con il ministro: «La situazione di Genova – conclude La Russa – era stata valutata con attenzione e inserita da me su precise segnalazioni».

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=279380